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Interviste SOMMARIO

PAOLA TAGLIAFERRO: Il suo viaggio tra spiritualità e poesia!

Paola Tagliaferro, vocalist e polistrumentista, è un’importante esponente del prog e cantautorato d’eccellenza nostrano. Ma la sua musica raffinata e colta si spinge anche verso un respiro internazionale, grazie al retroterra musicale di cui è in possesso. Sin da giovanissima, l’artista ha dimostrato le qualità con alcuni singoli in stile pop più vicini alla cultura musicale eighties (già capaci di evidenziarne comunque la voce affascinante), ma è con il successivo percorso che tanto deve ad una vastità di esperienze come studi di canto indiano, pittura e danza, che il suo background musicale si è affinato e inserito nel contesto prog, sviluppandosi sempre di più e dando modo al talento ed alla sensibilità di cui è in possesso di emergere nitidamente. Ogni suo album disegna scenari innovativi, con una personalità musicale in continua evoluzione. L’ultima sua pubblicazione “Il Suono Delle Sfere” (“The Sound Of The Spheres”, qui la nostra recensione), datato 2025, è ulteriore conferma di un artista incline a proiettare i suoi orizzonti verso l’avanguardia. Importante nella sua attività, anche l’incontro con Greg e Regina Lake, avvenuto nel 2012 durante il tour in Italia del celebre artista britannico e da cui è nata una bellissima amicizia. A Greg Lake, Paola ha dedicato due splendidi album tributo. Ma numerose sono le sue collaborazioni con altri artisti in ambito prog.

In questa piacevole intervista, Paola Tagliaferro racconta a VeroRock.it tanti aspetti della sua carriera, ripercorrendone i momenti salienti, il suo modo di fare musica, il dinamico temperamento, le prospettive ed il ruolo attuale del prog, un genere pronto a riaffacciarsi con autorità nel panorama rock internazionale.

Ciao Paola e benvenuta su VeroRock.it;

2012: un anno importante nella tua carriera. Pubblichi in collaborazione con Max Marchini l’album “Milioni Di Lune” ed avviene l’incontro con Regina e Greg Lake durante il tour italiano del celebre artista britannico. Una bella amicizia quella nata con Regina che si è ancora più consolidata dopo la scomparsa di Greg. Ce ne vuoi parlare?

Ciao Carlo, grazie per l’invito.

Nel 2012 mi era stato chiesto di organizzare alcune date per il tour italiano di Greg Lake ed io ero riuscita a trovare la data di Verona, una serata alla Salumeria Della Musica di Milano e la data al Castello Canevaro di Zoagli. In queste occasioni ho avuto modo di incontrare Greg Lake e Regina Lake ed è nata un’amicizia con entrambi.

Nel 2013 ho riportato Greg Lake al Festival Internazionale di Poesia di Genova in collaborazione con il poeta, scrittore Claudio Pozzani, presidente del Festival. Greg è venuto con Regina Lake e sono rimasti qualche giorno a Santa Margherita Ligure, nel golfo del Tigullio dove io vivo.

Con Greg Lake dal 2012 ci siamo scambiate e-mail in cui lui mi spronava e consigliava per evolvere nel mio genere musicale, che allora era musica spontanea, improvvisata e di ricerca.

Dopo la morte di Greg nel 2017 ho chiesto ed ottenuto dal Comune di Zoagli la cittadinanza onoraria del Comune di Zoagli per Greg, in ricordo dell’incantevole incontro musicale con risonanza internazionale del 2012.

A Castello Canevaro con l’Accademia INTERNAZIONALE DELLE ARTI, associazione senza scopo di lucro da me fondata, in collaborazione con Claudio Pozzani e il Comune di Zoagli abbiamo organizzato il bellissimo evento per la consegna a Regina Lake della pergamena e della cittadinanza onoraria di Zoagli post mortem a Greg Lake.

Così l’amicizia tra me e Regina Lake ha aperto un nuovo meraviglioso capitolo. Nel 2018 e nel 2019 ho organizzato, sempre con l’Accademia Internazionale delle Arti, con il comune di Zoagli e con Regina Lake come madrina: 1°ART IN PROGRES EVENT IN MEMORY OF GREG LAKE e 2° ART IN MEMORY PROGRESS EVENT IN MEMORY OF GREG LAKE.

Paola con Greg Lake …
… e con Regina Lake.

Hai realizzato con dedizione due grandi album tributo a Greg Lake: uno con quelle che si possono definire i principali successi di EL&P e King Crimson (“Paola Tagliaferro Sings Greg Lake”), ed un altro in cui compare anche un suo brano solista (“It Hurts” in “For The Love Of Greg Lake”), forse meno conosciuto ma di grande impatto. Quando e come hanno preso forma? Ti ha motivato anche l’amicizia con Regina Lake nel portare avanti questi progetti?

Nell’estate 2019 Regina Lake mi suggerì di registrare un album con i pezzi di Greg Lake. Nel dicembre 2019 al bellissimo evento organizzato in collaborazione con l’amica Didy Pasini Ciriani e il Comune di Palmanova in Friuli ebbi l’opportunità di parlarne con la mia band LA COMPAGNIA DELL’ES e il progetto partì con grande entusiasmo. Regina Lake collaborò con me come produttore artistico, e mi fu di grandissimo aiuto. È stato un viaggio profondo e meraviglioso nella musica di Greg Lake guidata dalla donna che ha vissuto accanto a Greg per 40 anni, sua moglie. È stato un grande lavoro sia per me che per Regina Lake e sicuramente anche per i musicisti che formavano allora La Compagnia dell’ES.

Nel 2020 ho pubblicato con Owl Records – Paola Tagliaferro sings Greg Lake”. La Compagnia Dell’es-

Nel 2021 Regina Lake capo della Manticore Records, ereditata da Greg Lake, mi offrì ufficialmente di diventare artista MANTICORE RECORDS per tutte le registrazioni con repertorio di Greg Lake.

L’album – Paola Tagliaferro sings Greg Lake. La Compagnia Dell’Es – venne ridistribuito in digitale su tutte le piattaforme con il famoso logo Manticore Records.

Hai avuto anche l’onore e l’emozione di incidere “For The Love Of Greg Lake” per la storica etichetta nata con EL&P, la Manticore Records. Raccontaci le sensazioni di questa collaborazione.

Certo è stata una grande emozione incidere direttamente per Manticore Records. Un secondo viaggio accompagnata da Regina Lake nella meravigliosa musica di Greg Lake. Io e Regina parlavamo molto e in ogni pezzo era per lei un ricordo legato a preziosi momenti vissuti con Greg Lake. Regina in particolare ha curato la mia pronuncia e la Cover, insieme abbiamo fatto un enorme lavoro e il titolo dell’album ne descrive la passione che ha guidato entrambe – For The Love Of Greg Lake – pubblicato da Manticore Records in digitale nel 2024.

Veniamo al repertorio di brani inediti, denso di lavori di qualità che onorano sia il prog che il cantautorato d’eccellenza. Da “Chrysalis” a “Milioni Di Lune”, da “Fabulae” sino ad arrivare al più recente “Il Suono delle Sfere”, sempre un passo avanti verso l’avanguardia ed una profonda ricerca vocale. Ci parli della tua evoluzione come artista? Quanto hanno contribuito ad arricchirla le diverse forme espressive che hai acquisito, come il canto delle tradizioni indiane Dhrupad, pittura e danza?

Chrysalis e Milioni Di Lune due album composti con Max Marchini e pubblicati con Owl Records. In quel periodo facevo sperimentazione, canto improvvisato, avanguardia. Nel 2009 mi sono iscritta al conservatorio di Vicenza Arrigo Petrollo per studiare Canto Dhrupad con Amelia Cuni, nel triennio di Tradizioni musicali extraeuropee a indirizzo indologico. Viaggio molto interessante per la ricerca del suono primordiale e spirituale. La pittura e la danza sono antecedenti, ma sono tutte espressioni della mia Anima.

Rispetto a “Fabulae”, dove spesso era presente l’ispirazione folk ed intimista, trovo più marcatamente prog le partiture de “Il Suono delle Sfere”. È corretta la mia sensazione?

“FABULAE”, pubblicato nell’autunno del 2018, è un viaggio nella crescita consapevole ed evolutiva della coscienza, ispirato dalle favole del bellissimo romanzo – Donne che corrono con i lupi – e dalle antiche filosofie orientali studiate al conservatorio. Sicuramente è un album intimista e acustico. “Il Suono Delle Sfere” / “The Sound Of The Spheres” è nato dopo i due album dedicati a Greg Lake, e per questo la musica, che ho scritto con Pier Gonella, chitarrista, bassista e coproduttore artistico dell’album, è decisamente più prog.

Una vocalità carica di poesia ed un album basato sul concetto Ankh, una visione che va oltre l’esistenza terrena. Come si connettono nelle trame del disco il suono delle sfere, questo itinerario cosmico e la simbologia Ankh?

La chiave di Ankh è un simbolo di vita eterna dell’Antico Egitto. Ho immaginato di poter partire dalla terra con il corpo astrale, energetico, per andare a visitare i pianeti del nostro sistema solare. Nei miei testi evoco il nome dei pianeti collegato ai poteri degli antichi Dei. Credo nell’influsso che possono avere i pianeti sull’uomo, parliamo di frequenze. Il nostro stesso soffio vitale è una frequenza.

Trovo ottima idea la consuetudine di interpretare i brani dei tuoi lavori sia in versione italiana che inglese. A mio avviso non è completamente corretto il concetto che sembra diventato un paradigma secondo il quale il prog si presta meglio all’interpretazione in lingua britannica. Qual è il tuo pensiero al proposito?

Desidero che gli italiani mi possano ascoltare nella mia lingua madre, perché vorrei essere compresa da tutti anche da chi non parla inglese. L’inglese è la lingua internazionale che mi permette di comunicare con il mondo. Comunque, non penso che per fare un buon rock progressive sia necessario cantare in inglese, in Italia e forse, entro certi limiti, anche all’estero e questo lo testimoniano gruppi storici come la PFM e il Banco, per me è solo una scelta di diffusione internazionale dei miei pezzi.

Ti affascinano le atmosfere “Ambient”? Le trovo fortemente complementari al progressivo, spesso utili a dare il là anche a brani dalla struttura corposa.

Sono d’accordo con te Carlo.

In studio e dal vivo ti accompagna dal 2013 un ensemble d’eccellenza, composta da validissimi musicisti, la Compagnia dell’ES. Ce li presenti?

La Compagnia dell’Es ha avuto diverse formazioni tutti musicisti molto talentuosi, viaggiatori che ho incontrato lungo il percorso. Ovviamente ogni album riporta i nomi dei musicisti che hanno collaborato, ne ricordo alcuni Giuliano Palmieri piano e musica elettronica, Giulia Ermirio viola, Andrea Zanzottera piano, Andrea Canepa batterista e U.T. Gandhi percussionista eccezionale che purtroppo ha lasciato la vita quest’anno come un altro amico e bravissimo improvvisatore di fiati Angelo Contini.

L’ultima formazione della band, la Compagnia dell’ES:

Nell’album – Il Suono delle Sfere/ The Sound Of The Spheres – e nei lives:

Pier Gonella è mio collaboratore e musicista nella band dal 2015 in tutti gli album e in tutti i lives. Grandissimo chitarrista, bassista.

Luca Scherani eccezionale progressive tastierista (piano e keyboards);

Andrea Orlando talentuoso batterista;

Tutti e tre hanno un ricco curriculum sia come musicisti in varie bands sia come autori.

È bello e interessante lavorare assieme a questi amici musicisti, tra noi c’è rispetto e armonia.

Vivi sul mare. Lo ritengo grande fonte di ispirazione per gli artisti e credo che anche tu sia molto connessa con questo elemento naturale perché le atmosfere mediterranee sono molto presenti nella tua musica. Me lo confermi?

Confermo! Sono nata a Verona, splendida città, ma il mio sogno che sono riuscita a realizzare, è sempre stato vivere al mare, mi fa stare bene e il suo continuo trasformarsi è per me grande fonte d’ispirazione.

Dopo i fasti dei ’70 ed in parte degli’80 il prog è relegato a rimanere un fenomeno di nicchia o può tornare ad avere un ruolo influente nel rock? Noto un bel fermento di musicisti in tal senso anche nel nostro paese. Qual è la tua opinione?

Certamente i grandi gruppi che hanno dato vita a questo genere negli anni 70’-80’ hanno scritto la storia di questo genere, ma la parola rock progressivo o prog rock parla di rock in evoluzione, volontà di esplorare e ampliare il linguaggio, attraverso strutture articolate, contaminazioni con altri generi e sperimentazioni. Non so se oggi e nel prossimo futuro resterà musica di nicchia o si amplierà, ma sicuramente continuerà ad essere stimolo di ricerca nel mondo musicale del rock.

Come vedi la pervasività dell’AI in ambito artistico e soprattutto in un tipo di musica colta e creativa come il prog? C’è, secondo te, il timore che per i musicisti possa essere un disincentivo allo slancio o invece va ritenuta, se usata con parsimonia, un valido ausilio?

Ritengo che AI possa essere un valido ausilio in tanti settori, ma bisogna usarla e non farsi usare. Il musicista deve creare e suonare esprimendo il proprio talento e la propria Anima solo così può toccare le corde dell’Anima dell’ascoltatore. AI è un computer collegato a dei programmi e va usato come tale.

Per concludere ancora un tuffo nella tua produzione passata. In “Chrysalis”, e “Milioni Di Lune”, sopra menzionati, la collaborazione con uno dei massimi poeti espressi dal rock, il compianto Peter Sinfield. Come è stato lavorare con un’altra leggenda del prog?

È stato fantastico! Peter era poesia …

In – Chrysalis – io e Marchini avevamo musicato la sua bellissima poesia “Poem to a Blue a Painting” e lui ne era rimasto entusiasta. In – Milioni di Lune- ho scritto a Peter se poteva scrivere un Haiku per il nuovo album – Milioni di Lune – e lui ha scritto “Blossom On The Tree” musicata da me e Max Marchini. Non solo ho chiesto a Peter se potesse registrare la sua voce recitando alcune parole del suo Haiku. Lui mi ha mandato le registrazioni e le abbiamo inserite nella registrazione. Peter era rimasto molto colpito dal nostro lavoro di studio e dalla mia interpretazione e aveva scritto una recensione meravigliosa su un post, che conservo gelosamente. Ho incontrato Peter nel 2012 al Festival Internazionale di Poesia di Genova, è un ricordo prezioso nel mio cuore.

Domanda scontata ma d’obbligo? Cosa c’è nel futuro di Paola Tagliaferro, quali sono i tuoi progetti a breve o lungo termine? Ti rivedremo presto anche sul palco?

Il mio programma è sicuramente quello di continuare la mia ricerca sonora spirituale, per produrre nuovi album. Sicuramente spero di avere opportunità di concerti.

Per ora posso dirti che il 6 novembre 2026 ore 21, Paola Tagliaferro La Compagnia dell’ES sarà ospite al Festival Rock Prog D’Autunno al teatro Nuovo Valleggia a Quintiliano (SV). Faremo uno spettacolo di circa due ore.

Prima Parte

“IL SUONO DELLE SFERE” TUTTI I 10 PEZZI DELL’ALBUM

Seconda Parte

OMAGGIO A GREG LAKE, ELP, KING CRIMSON TRATTI DAI NOSTRI ALBUM MANTICORE RECORDS

VI ASPETTIAMO NUMEROSI !!!

Grazie per la disponibilità e gentilezza. Vuoi salutare i lettori di VeroRock?

Grazie a te per l’interessante intervista e un carissimo saluto ai lettori di VEROROCK!

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