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Album 2025 Recensioni SOMMARIO

Autumn Tears – Crown of the Clairvoyant

AUTUMN TEARS – Crown of the Clairvoyant
Anno 2025 – Voto: * 

Torna il progetto di Ted Tringo, compositore , pianista e paroliere degli Autumn Tears, una band partita dalle brume darkwave per approdare ad un genere inclassificabile, che mescola la solennittà della musica classica e sinfonica agli umori del gothic metal, realizzando opere di una bellezza estrema.

Ed è questo il caso di “Crown in The Clairvoyant” dove si crea una vera cattedrale sonora dove assieme alla band collabora un coro ed un orchestra composta sia da strumenti classici che etnici.
Ad aprire questo nuovo full length dell’ormai trentennale formazione è “Silhouettes at Sunset” dove un liuto (forse un oud ) apre ad un canto misticheggiante. “Lunar Coronation” è un brano lirico e sinfonico. dall’incedere solenne. La matrice neofolk di questa nuovo album trova la sua maggiore rappresentazione in “Ancestral Premonition” con la partecipazione di Francesca Nicoli degli Ataraxia che porta un respiro darkwave ed ancestrale allo stesso tempo. Ma è anche vero che in questo brano appare un limite alla complessita e stratificazione sonora di questo lavoro laddove la voce sembra vagare senza una vera connessione con il tessuto sonoro. Ma questo è un po il rischio di un opera come questa dove si cerca di fondere tanti metalli per giungere alla sublimazione alchemica.

Si torna su binari più facilmente percorribili, ma sempre con una certa quota di rischio, in  “Ghosts and Empaths” dove la visione della Grande Opera sembra passare dalla fase spagirica a quella spirituale, la materia grezza ormai liquefatta vede la luce dell’Homunculus che sta per nascere. Francesca Nicoli torna su “The Knell of my Birth-hymn” dove il canto della sposa astrale incontra note di pianoforte e voci ancestrali che sembrano invitarti ad una danza iniziatica. Il sipario si apre sulla dimensione ignota. Archi ed ottoni crescono insieme ai cori in questa cantilena universale che ci parla nel profondo. La dolcezza neoclassica di “Bloodline Offering”  è un apparente pausa al rito a cui partecipiamo, ma contiene allo stesso tempo qualcosa d’inquietante, come se dietro un apparenza rassicurante si nascondesse un terribile segreto troppo a lungo custodito. Un tocco alla Wim Mertens sembra abitare l’introduzione di “Martyrdom – Catharsis (Where Gods Go to Die)”, sacro e profano s’incontrano in una melodia che potrebbe entrare benissimo nel repertorio degli Ordo Equitum Solis, in uno dei brani più belli ed accessibili di quest’album.

La  magia continua con le note di pianoforte di “The Light That Shapes Us” ed una melodia ariosa  la quale ci suggerisce che la realizzazione ermetica sta giungendo verso la sua meta luminosa. Il pianoforte di Ted Tringo ci convince ed appassiona, e tutte le voci e gli strumenti in campo seguono la sua scia. A coronare quest’opera molto singolare e complessa arriva la finale “Crown of the Clairvoyant”. Archi, pianoforte e canto leggiadro ci danno l’impressione di camminare su di un prato fiorito mentre il vento della conoscenza ermetica solca il nostro viso.

L’uso dei molteplici linguaggi musicali messi in campo danno un fascino particolare a questo lavoro degli Autumn Tears, ed azzardando un paragone mi viene in mente “Flamma Flamma” di Nicholas Lens, dove il linguaggio operistico, contemporaneo e neoclassico si fondeva ad elementi etnici difficilmente accostabili ma che producevano  un risultato omogeneo ed originale. Qui forse non siamo a quei livelli, ma in ogni caso vengono aperti i cancelli sull’ignoto, quell’ignoto musicale che unisce suono e spirito per giungere ad un opera perfetta scolpita nella pietra millenaria.

ARTISTA: Autumn Tears

TITOLO: “Crown of the Clairvoyant”

ANNO: 2025

ETICHETTA: The Circle Music

GENERE: Darkwave, Neofolk

VOTO: SV oppure 7.50

PAESE: USA

Tracklist

1) Silhouettes at Sunset

2) Lunar Coronation

3) Ancestral Premonition (feat. Francesca Nicoli)

4) Ghosts and Empaths

5) The Knell of my Birth-hymn (feat. Francesca Nicoli)

6) Bloodline Offering

7) Martyrdom – Catharsis (Where Gods Go to Die)

8.) The Light That Shapes Us

9) Crown of the Clairvoyant

10. Leaving From Where We Once Belonged (CD Bonus)

Potete leggere la versione inglese di questo articolo su femmemetalwebzine.net

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