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Album 2026 Recensioni SOMMARIO

EPINIKION – The Force of Nature

EPINIKION – The Force of Nature
Anno 2026 – Voto: 8/10 * 

PHOTO CREDITS VANESSA HOUSIEAUX

La musica è una forma d’arte aperta al dialogo, un posto sicuro dove suggestioni differenti possono incontrarsi e coesistere per fiorire in colori sempre diversi. Anche se ciascun genere possiede le proprie peculiarità, ciò non priva gli artisti della licenza di spostare il proprio concetto musicale verso sensazioni apparentemente opposte. Il metal sinfonico è l’esempio perfetto di come una materia sonora ruvida possa vestire con successo l’eleganza delle influenze orchestrali tipiche della musica classica.

Un genere ormai di grande respiro internazionale che, specialmente dal nord Europa ha lanciato band di caratura notevole come Nightwish, Within Temptation o Epica.

Gli Epinikion, giovane band olandese, raccolgono l’eredità di questa grande energia e nascono nel 2020 come un progetto di studio che converge due anni dopo nel primo album “Inquisition” che aveva connotati da rock opera. Assestato definitivamente nel corso degli anni l’organico in un sestetto, nel febbraio di quest’anno è uscito il secondo lavoro, “The Force of Nature”, un concept album autoprodotto che rappresenta un cambio di passo notevole rispetto agli esordi.

I fondatori del progetto, la tastierista Renate de Boer e il chitarrista ritmico Robert Tangerman, hanno iniziato l’attività appoggiandosi prima a session men, per poi stabilizzarsi nel loro percorso grazie a musicisti ben disposti ad abbracciare un progetto ambizioso e soprattutto capace di dare lustro al symphonic metal proiettando il successo del gruppo oltre i confini del proprio paese.

La ritmica veloce dettata dalle linee di basso e batteria apre il campo a paesaggi affascinanti disegnati da tastiere e chitarre mentre le melodie corpose ed orecchiabili sono interpretate dal timbro versatile ed espressivo dell’ottima vocalist Kimberley Jongen. La musicalità composita della band non si esime dal proporre persino sfumature prog, conferendo al suono anche una completezza meditativa, rimanendo sempre pronta a lanciarsi in scorribande sonore che fanno risaltare l’epicità del metal.

Il disco con le sue intriganti liriche vuole esplorare il legame tra l’essere umano e la natura in una connessione profonda e vitale, pervasa da un’energia unica che merita di essere esplorata e valorizzata. Anche laddove la tecnologia e l’incedere frenetico della vita tentano di risucchiare l’uomo in una spirale negativa, è necessario riappropriarsi della propria forza.

I riff potenti, gli intarsi sopra citati tra chitarra e tastiere, gli arrangiamenti orchestrali curatissimi e gli inserti vocali conferiscono luminescenza al suono della band fondendosi armoniosamente come in una perfetta alchimia dal fascino irresistibile condensata in dodici brani coinvolgenti.

Dall’evocativo incipit di “The Moon, The Sun and The Stars”, il disco inizia a correre a mille con la title track “The Force of Nature” caratterizzata da riff taglienti e doppia cassa; spiccano poi le folate di pezzi come “Your Ultimate Joy”, con qualche vaga reminiscenza Muse, “Come into My World” che regala un ritmo rock e sussulti psichedelici, il drumming infuocato di “Run with the Wolves”. Più intensi e riflessivi i passaggi di “Don’t Wake up the Dead” e le atmosfere dark sinfonico orchestrali di “Monsters in My Head”.

Bellissima e toccante “I Thought You Were on My side”, una ballata tra arpeggi delicati e momenti più accesi, in cui tutta la formazione concorre ad esaltare il pezzo che ha i suoi apici nell’assolo ammaliante di chitarra e nella performance della vocalist.

Suggestiva la cover dell’opera, un artwork del graphic designer greco Giannis Nakos raffigurante una figura femminile a cavallo catturata in una luce drammatica e maestosa, idonea sino da subito a trasmettere un senso di forza e determinazione.

Epinikion lascerà sicuramente traccia nell’universo metal sinfonico con questo disco raffinato, curato dalla solida supervisione del producer Jacob Hansen. La carriera della band è soltanto agli inizi, ma l’ensemble sembra avere idee chiare, deciso ad imporre le estrose coordinate del suo suono. Un ottimo album proiettato verso direzioni musicali innovative. Il tutto, corroborato dalle alte motivazioni del loro disegno, di cui attendiamo fiduciosi, futura conferma.

Line up – Kimberley Jongen: voce; Robert Tangerman: chitarra ritmica; Maarten Jungschläger: chitarra solista; Renate De Boer: tastiere; Rutger Klijn: basso; Michal Gis: batteria, percussioni.

SCHEDA *

ARTISTA: Epinikion

TITOLO: “The Force of Nature”

ANNO: 2026

ETCHETTA: Autoproduzione

GENERE: Symphonic Metal / Progressive Rock

VOTO: 8/10

PAESE: Olanda

Tracklist

1)The Moon, the Sun and the Stars

2)The Force of Nature

3) Lessons in Life (Are for Free)

4) Come into My World

5) Your Ultimate Joy

6) I Thought You Were on My Side

7) Don’t Wake up the Dead

8) Monsters in My Head

9) Two Hearts

10) Run with the Wolves

11) What Goes up Must Come Down

12) Eyes Will Glow

Online

Sito Ufficiale https://epinikion.org/

Facebook https://www.facebook.com/epinikion/

Instagram https://www.instagram.com/epinikionofficial/

YouTube https://www.youtube.com/@Epinikion

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