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LUCIFER FOR PRESIDENT “Asylum”

LUCIFER FOR PRESIDENT

“Asylum”

-My Kingdom Music 2021-

“Lucifero per Presidente”? “Satan Saves”? “10:04:14”? Ma dove siamo? In uno dei gironi infernali danteschi? (Con biglietto di andata e senza ritorno?). Forse sì…forse no…Di sicuro siamo al cospetto di qualcosa di malefico, malvagio ed estremamente “Satanico”! Signori e Signore … Welcome To Hell! I Lucifer For President provengono da Padova, sono italianissimi al 100%, ma hanno l’irriverenza, il carisma, la trasgressione e gli attributi di qualsiasi metal band internazionale… Esagerazione? Andate a vedere un loro live e poi ne riparliamo…Dopo svariate vicissitudini ed incomprensioni interne, da minarne seriamente la stabilità e il proseguo del progetto, i Lucifer For President, da un paio d’anni a questa parte hanno trovato una certa stabilità, consolidando una line -up di tutto rispetto , che vede nel suo carismatico ed iconico vocalist N-Ikonoclast (ex vocalist degli Ensoph) il suo punto cardine, attraverso il quale si ramifica la trama malefica di “Asylum”, essendo il responsabile della stesura di queste litanie oscure , quasi tutte basati su storie “horror” più o meno vere, che richiamano al tempo stesso traumi da lui realmente subiti, sormontati su vocalizzi urlati e deliranti slogan liberatori. La “Loggia Satanica”, si completa con Danjal al basso, Legione A.D. Antiochia, chitarra e voce, e DDS alla batteria. Questi ultimi due assatanati, vantano un curriculum di tutto rispetto, avendo già prestato in passato i loro servigi diabolici a sinistre bands quali Evol, Death Dies, Satanel!

Il genere dei Lucifer For President e’ uno sporco , sporchissimo rock’n’roll/punk, ruvido, grezzo e violento, con virate di thash metal ottantiano, horror music, industrial e dark/wave pura! Insomma… un bella combustione di generi, una miscela esplosiva in grado di far saltare in aria una raffineria di petrolio usando un solo fiammifero. Nel loro sound si sentono in egual misura influenze di Celtic Frost, Marylin Manson, Misfits, Death SS, Zodiac Mindwarp, White Zombie senza esclusione di colpi, il tutto intersecato da inquietanti e malate voci di sottofondo filtrate, che creano un filo sottile di sospensione, connesso tra realtà/immaginazione, delirio/ paura.

Difficile scegliere un pezzo preciso di “Asylum” e commentarlo: sarebbe inutile, e del tutto privo di senso…E’ come essere immersi nella visione di un serial-killer, una sorta di sequenza ad episodi, ed esattamente come in un horror film che si rispetti, per godere appieno lo spettacolo lo devi seguire dall’inizio, ma non puoi distrarti nel bel mezzo, o perdere concentrazione alla fine per non rischiare di capire chi e’ l’assassino.. potrebbe bastare così, ed essere tutto sommato, il riassunto di questo album . Ma ogni recensione che si rispetti (e degna di tale nome), deve comunque fornire più indicazioni possibili, e questo e’ quanto …”Satan Saves”, “Suicide” e “Sex,Drugs,Rock’n’roll “, colpiscono duro in in faccia e sullo stomaco, a pugno chiuso e senza sconti, stordendo l’ascoltatore e lasciandolo agonizzante a terra…Un vero vortice mentale…violento, vizioso e peccaminoso… La musica dei Lucifer For President non è certo “convenzionale” o roba da canticchiare sotto la doccia: richiede una certa propensione, cultura musicale ed elasticità per goderne appieno l’essenza. “I’ve Got Two Friends” e “My Psychic N. 10:04:14”, troverebbero sicuramente la loro collocazione ideale come colonna sonora nei reparti di “malattie mentali”, mentre la non memo distrurbata “ Just Say No”, con un ritornello ossessivo recitato fino allo sfinimento da tutta la band nel finale, suscita l’invidia del Reverendo (M.Manson) per non averla composte di suo pugno, e un sussulto sulla sedia di Glenn Danzig. I Misfits, peraltro, verranno tributati in modo eccellente con un loro classico “We Are” , ma la vera “ciliegina sulla torta “di questo disco è la cover dei CCCP (Fedeli Alla Linea) “Amandoti”, con la quale il suo padre naturale dell’epoca, ovvero il “buon” Giovanni Lindo Ferretti, non avrebbe mai osato di spingersi così oltre, e forse non avrebbe mai immaginato che qualcun altro lo potesse fare in seguito …”Exorcism “, (a parer di chi scrive), e’ il capolavoro vero di “Asylum”, dove si percepisce la capacità dei Lucifer For President di rivisitare il metal passato e quello presente in modo indifferente e con la stessa semplicità, riassumendolo in una soluzione unica, aggiungendoci anche un tocco di horror music di Deathssiana memoria.

Infine una curiosità: il numero 10:04:14 che significato ha? E’ l’essata posizione numerica dell’alfabeto in cui si trovano le iniziali dei LFP, anche se arrivati a questo punto non escluderei possa essere il nuovo numero del Diavolo… “The Kiss Of The Witch” chiude definitavamente “Asylum”, un album che non conosce filler, cedimenti o punti deboli. Ora siete tutti pronti per “farvi baciare dalla strega” nel “Planet dei Lucifer”! Buon Viaggio

01.-Satan Saves

02.-Suicide

03.-Sex,Drugs And Rock’n’roll

04.-I’ve Got Two Friends

05.-My Psychic N.10:04:14

06.-Just Say No

07.-Amandoti (CCCP Cover)

08.-Exorcism

09.-We Are (Misfits Cover)

10.-The Kiss Of The Witch/ Planet Lucifer

Voto 9/10

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