VeroRock
Image default
Album 2026 Recensioni SOMMARIO

TESLA – Homage

TESLA – Homage
Anno 2026 – Voto: 8/10 * 

Dopo quasi vent’anni da quando pubblicarono i due splendidi e tellurici volumi di ‘Real To Reel’, album di cover in cui omaggiavano i grandi del rock, questa volta i cinque di Sacramento smorzano le asce ed omaggiano il proprio singer Jeff Keith attraverso quattordici brani di artisti che nel corso degli anni hanno ispirato il frontman americano, e non mancano le sorprese.

A differenze degli album già citati del 2007 in cui i Tesla puntavano soprattutto su un approccio molto hard rockeggiante, qui lo spirito è quello di una rimpatriata tra vecchi amici che si divertono a suonare dei classici (e non solo) in chiave folk blues con parsimoniosi accenni elettrici che quando presenti si notano (e si apprezzano) ancora di piu’.

Purtuttavia il disco viene comunque aperto dall’unico inedito in classico stile semiballads Tesla e messo in apertura soprattutto per far capire in quale direzione stilistica vireranno i nostri. Molti arpeggi acustici a scandire la ritmica con l’inserimento progressivo degli altri strumenti pronti a scolpirne i risvolti più consoni a cui i fans della band sono più abituati.

Niente versioni simili agli originali (per fortuna) ma una lettura ultra personale come se queste canzoni fossero state concepite dalla band stessa, non deve meravigliare quindi una versione meno funky di ‘I Got You (I Feel Good) di James Brown od una ‘Give A Little Bit’ dei Supertramp dove addirittura si apprezza maggiormente un fantastico assolo centrale del sempreverde ‘guitar heros’ Frank Hannon.

Molto riuscita anche la versione di ‘Spread Your Wings’ dei Queen dove la band unisce la magniloquenza del quartetto britannico alla propria anima rock’n’roll per una delle canzoni più belle dell’album.

Per i nostalgici degli anni ’90, ‘Have You Ever Seen The Rain’ dei Credence pare estratta dal meraviglioso ‘Five Man Acoustical Jam‘ con cui la band toccò l’apice della propria popolarità, così come la conclusiva ‘Mind Your Own Business’ del countyman Hiram “Hank” Williams, qui riletta in una chiave rock blues da grande arena.

Un album che consiglio ad occhi chiusi, quando una grande band omaggia altre grandi gruppi il risultato non può che essere emotivamente soddisfacente e spesso strabiliante!

Line up – Jeff Keith: voce; Frank Hannon: chitarre, piano, organo; Dave Rude: chitarra; Brian Wheat: basso; Steve Brown: batteria.

SCHEDA *

ARTISTA: Tesla

TITOLO: Homage

ANNO: 2026

ETICHETTA: Frontiers

GENERE: Hard rock, Rock blues

VOTO: 8/10

PAESE: Stati Uniti

Tracklist

1) Never Alone

2) Bring It On Home

3) Spread Your Wings

4) I Wish It Would Rain

5) Night Moves

6) If I Can Dream

7) Come and Get It

8) I Got You (I Feel Good)

9) Give a Little Bit

10) I Love You

11) Have You Ever Seen The Rain

12) The Ballad Of Curtis Loew

13) I’D Rather Go Blind

14) Mind Your Own Business

Related posts

NANOWAR OF STEEL: già sold out il concerto del 3 settembre con il nuovo album, si aggiunge un secondo show alle 20!

Redazione

LACE – On Your Way

Rocco Faruolo

MARILLION: a luglio 2026 il gruppo inglese si esibirà nell’anfiteatro romano di Pompei.

Raffaele Sestito

Leave a Comment

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.