In coincidenza con la prima luna piena del 2026 – la “Luna del Lupo”, termine utilizzato in contesti musicali che descrivono esperienze simili a incubi – Peter Gabriel annuncia l’uscita del singolo “Been Undone”, primo assaggio di un nuovo album di inediti intitolato “o\i” (acronimo di output\input) che vedrà presumibilmente la luce a fine anno su etichetta Real World Records di proprietà del cantante, compositore e produttore discografico londinese.
Secondo una tradizione inaugurata con il precedente album “i/o” (2023), l’uscita dei prossimi singoli sarà scandita dalle fasi lunari che si avvicenderanno nel corso del 2026, rivelando in tal modo l’intero album entro la fine dell’anno. Ciascun singolo avrà due differenti missaggi dei quali se ne occuperanno nuovamente Tchad Blake e Mark ‘Spike’ Stent: il Dark-Side Mix e il Bright-Side Mix.
Tuttavia, le analogie con “i/o” non finiscono qui. Ciascun singolo del nuovo album sarà infatti accompagnato, dal punto di vista grafico, da un’opera d’arte: è Ciclotrama 156 (Palindrome) dell’artista brasiliana Janaina Mello Landini ad accompagnare “Been Undone”. La creazione esplora la relazione tra elementi individuali, descrivendo sculture intricate e ramificate realizzate con corde sfilacciate e organizzate in strutture frattali. La composizione speculare è strutturata attorno a un nodo centrale, permettendo all’opera di essere letta in avanti e indietro come un palindromo visivo e strutturale: la corda srotolata verso l’esterno crea un’immagine visiva analoga sia a quella di un tronco d’albero che del nostro cervello, con diversi punti di accesso verso l’interno.
Dopo la dolorosa separazione dai Genesis nel lontano 1975, il visionario frontman ha costruito, passo dopo passo, una lunga carriera solista costellata di album dai molteplici e innovativi linguaggi musicali. A proposito del nuovo album, Gabriel afferma: “Le canzoni sono un mix di pensieri e sentimenti. Ho riflettuto su come potremmo rispondere al futuro. Stiamo scivolando in un periodo di transizione senza precedenti, probabilmente innescato in tre ondate: IA, calcolo quantistico e interfaccia cervello-computer. Il ruolo degli artisti è quello di scrutare nella nebbia e di tenere su uno specchio nel momento in cui scorgono qualcosa”.
E ancora: “Non siamo e non siamo mai stati esseri esclusivamente autodeterminati e indipendenti a cui è stato dato il dominio del mondo. Siamo qualcos’altro, una parte della natura e del tutto ed esprimere una connessione, muovere il nostro sedere e dare e ricevere un pò d’amore può aiutarci a trovare il nostro posto e a mettere un grande sorriso sul nostro volto. Alcune di queste canzoni formeranno parte del progetto cerebrale che sto esplorando da diversi anni e alcune di esse mi fanno sentire felice. Spero vi piacciano”.
Addirittura prima della pubblicazione di “i/o”, Gabriel disse di aver completato alcune canzoni che sarebbero finite sull’album successivo, tra cui “What lies ahead”.
Nel corso di questi ultimi mesi, i fidi Tony Levin, Manu Katché e David Rhodes hanno rivelato di aver preso parte a non meglio precisate ‘sessioni di registrazione’.
Il nuovo singolo è ascoltabile al seguente link (trattasi del Dark-Side Mix).
Ecco i canali social e le piattaforme musicali dell’artista inglese:
Sito web: https://petergabriel.com
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(Crediti foto di copertina: Nadav Kander)



