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TALE CUE – “Eclipse Of The Midnight Sun”

TALE CUE – Eclipse Of The Sun
Anno 2025 – Voto: 8/10 * 

“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e…poi ritornano”, recitano i versi di un noto cantautore. Prendo spunto da tali parole per introdurre il ritorno di una interessante realtà del prog italiano, la band milanese Tale Cue.

Il loro recente album “Eclipse Of The Midnight Sun”, pubblicato da Freja Music nel 2025 è una dichiarazione di amore verso il prog e inaugura una nuova stagione per questo combo di cui si erano smarrite le tracce da diversi anni; dopo il fascinoso album “Voices Beyond My Curtain” del 1991, le strade dei protagonisti si erano divise, pur senza alcuna frizione, e soprattutto senza perdere contatto con un repertorio di musica incompiuta che rivive oggi, con nuovo slancio, e pronto a misurarsi brillantemente con le tendenze attuali.

La vocalist Laura Basla, il chitarrista / bassista Silvio Masanotti ed il tastierista Giovanni Porpora sono i protagonisti di questa storia, oggi affiancati nel loro percorso dal nuovo batterista Alessio Cobau. Sebbene sicuramente influenzato anche dalle prime leggendarie impronte dei ’70 e dal successivo neo prog, il loro repertorio ha una dimensione variegata che apre ad una fusione di stili: prog sinfonico, art rock e venature canterburiane che trovano contraltare nella briosità mediterranea.

Comprendiamo fin da subito questo animo plurale del disco, con “Voices From The Past” che apre la tracklist mescolando tantissime sensazioni strumentali provenienti da angoli di musica diversi. Geniale la dinamica in crescendo del brano che costituisce di fatto l’intro al grintoso incipit della successiva “The Rage And The Innocence”, ad aprire il sipario sulla prima performance della bravissima vocalist, la quale si prende il momento centrale del pezzo con un delicatissimo cantato sinfonico, infine raccolto da un’ultima sventagliata di energia a coinvolgere tutti gli interpreti. Le tastiere di Porpora si alternano con i vigorosi riff di Masanotti, a sua volta eccellente nel dosare la potenza delle sue invenzioni con arpeggi e assoli (notevole quello floydiano di “…Tides”) che riporta talora a reminiscenze Genesis e Pink Floyd, a spunti dei Reinassance, ma anche al solco neo prog dei Mostly Autumn.

Il nuovo suono dei Tale Cue ha sicuramente tratto giovamento dall’esperienza acquisita nel tempo e si è trasformato in un suono più che mai moderno. La voce espressiva e cangiante di Laura Basla riesce a rievocare in alcuni momenti la teatralità di Kate Bush o il tono vellutato di Annie Haslam, tra ballate e improvvisi picchi di intensità, quasi talvolta a sfiorare l’impeto del metal: da rimarcare le sue performance in brani come “For Gold and Stones” e nel flashback di ricordi tormentati di “Lady M”.

Il disco è viaggio esplorativo per un suono che proviene dagli anni Novanta, risvegliatosi come in una visione futuristica che lo ha proiettato in un’epoca molto differente. Si percepisce nello sviluppo e nella produzione del lavoro l’intento di non esibire una mera operazione nostalgica pur non perdendo contatto con le coordinate del prog più classico come, per esempio, nell’efficacissima mini-suite “Vertigo” o negli spunti elettronici e taglienti di Masanotti e Porpora in “Suntears”.

La narrativa del disco coincide giustamente con i temi della rinascita (“We Will Be Back Once Again”) e della memoria (“…Tides”), ma è in grado di toccare anche una poetica più intimista, come i conflitti interiori di “The Rage And The Innocence”.

Sempre con un occhio rivolto al passato, il brano “Gordon Sinclair”, racconta la vera storia dell’attrice e aviatrice britannica Elsie Mackay, prima donna a tentare (sotto pseudonimo maschile) un volo transatlantico nel marzo 1928, precedendo la più famosa impresa di Amelia Earhart che riuscì a completare la traversata il mese successivo. Anche se il volo di Elsie fu più sfortunato, la canzone cerca di dare un finale aperto alla sua vicenda trasformando questa storia in un manifesto di coraggio e libertà.

“Eclipse Of The Midnight Sun” è un album ricco di intuizioni, che riaccende l’estro creativo di questa band e regala al prog internazionale una rinascita destinata a lasciare un segno tangibile nel macrocosmo di genere. Una musica entusiasmante che solleva anche un pizzico di rammarico pensando a cosa avrebbe potuto essere la carriera di questo gruppo se non avesse interrotto il percorso. Adesso che l’eclissi è passata, gli appassionati possono finalmente riassaporare la magia di un ensemble dalla caratura eccezionale e pronto a rilanciarsi, magari riuscendo con questo disco ad attrarre una nuova generazione di estimatori tra coloro che apprezzano la musica di qualità.

Line up – Laura Basla: voce; Silvio Masanotti: chitarre, basso; Giovanni Porpora: Tastiere; Alessio Cobau: batteria/percussioni.

SCHEDA *

ARTISTA: Tale Cue

TITOLO: “Eclipse Of The Midnight Sun”

ANNO: 2025

ETICHETTA: Freja Music

GENERE: Progressive Rock

VOTO: 8/10

PAESE: Italia

Track list

1) Voices From The Past

2) The Rage And The Innocence

3) For Gold And Stones

4) Suntears

5) Gordon Sinclair

6) …Tides

7) The Cue

8) Lady M

9)We Will Be Back Once More

10)Vertigo

Online

Official site https://talecueofficial.it/

Facebook https://www.facebook.com/TaleCueOfficial/

Instagram https://www.instagram.com/talecueofficial/

YouTube https://www.youtube.com/@talecueofficial

Potete leggere la versione inglese di questo articolo su femmemetalwebzine.net

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