Il chitarrista, compositore, produttore e creator digitale californiano Alan Morse (classe 1958), annuncia l’uscita del suo secondo album solista intitolato “So Many Words” che giunge sul mercato discografico dopo quasi venti anni dal precedente “Four O’Clock And Hysteria” (2007), eccellente lavoro di matrice fusion.
Alan Morse è meglio conosciuto per aver fondato a Los Angeles all’inizio degli anni novanta il gruppo prog rock Spock’s Beard insieme al più noto fratello Neal Morse (voce solista, tastiere, chitarre), a Nick D’Virgilio (batteria e percussioni) e a Dave Meros (basso e pedali bassi). Di lì a poco, il quartetto diventerà quintetto con l’ingaggio del funambolico tastierista giapponese Ryo Okumoto e pubblicherà, nel giro di pochi anni, album iconici quali The Light, Beware Of Darkness, The Kindness Of Strangers, Day For Night, V e il doppio concept Snow.
Tali album rappresenteranno la migliore risposta al progressive rock di matrice anglosassone, fino a quel momento monopolizzatore della scena musicale internazionale per merito di giganti del calibro di Genesis, King Crimson, Yes, Emerson, Lake & Palmer, Jethro Tull, Camel, Caravan e dei loro adepti britannici Marillion, IQ, Pendragon e Pallas.
Successivamente all’abbandono, nel 2002, del principale compositore Neal Morse, la produzione in studio e l’attività live degli Spock’s Beard sono proseguite fino ai giorni nostri. Il gruppo ha pubblicato, negli anni, lavori di pregevole fattura quali: Octane, Spock’s Beard, X, Brief Nocturnes and Dreamless Sleep, The Oblivion Particle, Noise Floor e The Archaeoptimist, uscito a fine novembre su etichetta Madfish (leggi qui il comunicato).
“So Many Words”, in uscita il 22 gennaio nel solo formato compact disc, vanta eccellenti collaboratori: il fratello Neal Morse, Tony Levin, Simon Phillips e membri degli Spock’s Beard.
Alan Morse – voce solista e strumentista su gran parte dei brani nonché produttore dell’album insieme a Markus Riegler – esplora i confini del progressive rock, del suono, del volume della chitarra e delle influenze classiche.
Preordina l’album al seguente link.
Track list:
- Everyday Is Insane
- It’s Never Enough
- I Don’t Want To Travel Time If It Takes Forever
- This Is Who We Are
- Shadow Of The Sun
- And It’s Time
- Making Up My Heart
- So Many Words
- Bass Solo
- Make Me Real Again
- Behind Me
Questi sono i canali social del chitarrista californiano e degli Spock’s Beard:
Sito web: www.spocksbeard.com
Facebook: www.facebook.com/spocksbeard/ e www.facebook.com/alan.morse.54/
Instagram: www.instagram.com/spocks_beard_official/
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YouTube: www.youtube.com/SpocksBeard
(Crediti foto di copertina: Raffaele Sestito)



