

Anno 2026 – Voto: 8/10 *
Una ventata di novità in ambito progressivo, quella degli Holosoil, band che il 17 aprile pubblica il suo debutto sulle scene discografiche con l’EP “LOOK UP”, per la prestigiosa label Inside Out.
Questo giovanissimo gruppo cosmopolita raccoglie l’eredità della band franco-tedesca R3VO – composta in origine da Jan Kurfürst (chitarra), Victor Nissim (basso) e Altaïr Chagué (batteria) – arricchendo la propria pluralità di provenienze con l’aggiunta della vocalist finlandese Emelie Sederholm (aka “Venior”) che ha determinato una nuova fase artistica del gruppo e il cambio di nome in Holosoil.

La composizione della band ha così unito due realtà delle scene underground di Helsinki e Berlino, dotando gli Holosoil di una musicalità eclettica e di respiro internazionale. Il loro sound è sfaccettato e prende in prestito l’impronta di numerosi generi (qualche sprazzo Muse, sensazioni di Radiohead e Mars Volta oltre al prog screziato dei Rush), ampliandone gli stilemi con fantasia e creatività.
L’ascoltatore viene assorbito da questa miscela inconsueta e stratificata di suoni taglienti che tratteggiano le cinque tracce del lavoro, perfettamente orchestrate in una vincente coesione di componenti eterogenee tra loro come metal vintage, elettronica e musica moderna. Un terreno fertile per le peculiarità vocali di Emelie Sederholm, che dimostra di possedere un timbro versatile grazie anche al suo retroterra che aggiunge a una ricerca musicale già piuttosto corposa, anche le sensazioni dell’R&B e del folk scandinavo. Il suo canto è un esercizio funambolico che spazia tra molteplici dinamiche che si adattano di volta in volta allo scenario creato dalla sezione musicale, scandita dalla ritmica degli ottimi Chagué e Nissim, rifinita dai ricami delle chitarre di Kurfürst cariche di groove e suoni sintetici.
La magnetica title track “Look Up”, primo singolo pubblicato, è forse l’espressione più concreta della sonorità Holosoil, con i suoi palpitanti riff pronti a risvegliare le coscienze sopite dal torpore di un mondo in rovina a causa delle nostre stesse mani. Una società sorda al richiamo della natura sembra vedere davanti a sé solo prospettive di profitto a discapito della bellezza che ci ha generati e protetti da millenni. È tempo di riconnetterci con l’energia creatrice e istintiva che ha mantenuto Madre Terra per tanto tempo, tornare alle origini, invece di cercare una nuova casa da distruggere attraverso costosissimi viaggi interstellari.
Esattamente in questo spirito si inserisce l’ipnotica “Spiral” che nasce su una base dagli accenni arabeggianti per poi espandersi in una intrigante cavalcata. Una riflessione quasi ironica su quanto l’affannosa ricerca del progresso ci stia riportando a riconsiderare l’essenza antica della natura,
“Cracks” è forse il più sperimentale fra i brani con il suo muro sonoro intriso di elettronica e riff di chitarra a evocare caos e aggressività, trovando un intrigante contraltare nella interpretazione di Emelie che, con il timbro arioso, trasporta verso spazi luminosi. Toni cristallini disegnano la partitura di “Freakshow”, prima che la tracklist ci regali forse il culmine a livello emozionale con “Animal”, un pezzo carico di adrenalina che mira a risuonare sia nelle menti dei cultori del prog, che in quelle di chi apprezza metal ed alternative. Connettersi con il tuo istinto animale, con la selvaggia forma che ti fa muovere.

“Look Up” è una mano tesa all’uomo in cerca di consapevolezza, affinché lo spirito riacquisti la propria dimensione istintiva e “la creatura dentro di noi ci faccia sentire liberi di correre con il vento”.
Il nuovo universo Holosoil è più che mai determinato a continuare a stupire e lasciare il segno. Tecnici, estrosi e brillanti, i quattro musicisti si addentrano senza timore in sonorità e testi non convenzionali. Per sapere se questo assaggio di energia comunicativa troverà conferma anche in futuro dovremo aspettare il prossimo full lenght ma date le premesse intuite in questo lavoro, siamo abbastanza certi che di questi ragazzi sentiremo ancora parlare.
Line up – Emelie Sederholm: voce; Altaïr Chagué: batteria/percussioni; Victor Nissim: basso; Jan Kurfürst: chitarre.
SCHEDA *
ARTISTA: Holosoil
TITOLO: “Look Up”
ANNO: 2026
ETICHETTA: Inside Out Music
GENERE: Progressive Rock / Alternative Rock
VOTO: 8/10
PAESE: Francia, Germania, Finlandia
Tracklist
1) … Look Up
2) Cracks
3) Spirals
4)Freakshow
5) Animal
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